La primavera è tornata! Il clima mite e il cielo soleggiato invitano a godersi la vita all’aria aperta. Dai picnic alle passeggiate al mare e in montagna, in questa stagione è facile godersi la natura. I fiori sbocciano, gli uccellini cantano e nuvole di polline si insinuano ovunque.

Nonostante tutti amino la primavera, è difficile non essere intaccati dagli effetti dell’allergia in una certa misura. Se non siamo noi a soffrirne, tendenzialmente lo sono i nostri cari, e spesso si tratta di un disaggio così intenso da influenzare anche il sonno.

Le allergie, nello specifico l’irritazione e l’infiammazione delle vie nasali causate da allergeni presenti nell’aria, possono causare interruzioni nel ciclo del sonno molto simili a quelle causate dalle apnee notturne. La congestione nasale blocca le vie respiratorie, causando sonno interrotto, russamento e sonnolenza diurna.

Le apnee notturne sono un disturbo caratterizzato da interruzioni respiratorie durante il sonno. Queste continue pause del respiro sono comunemente causate dalla costrizione del muscolo della gola che blocca le vie respiratorie del dormiente, portando a continue interruzioni del sonno e al russare.
Ma con sintomi così strettamente correlati, come si può dire se il russare e la stanchezza sono causati da apnee notturne o da allergie stagionali? E cosa si può fare a riguardo? Ecco le differenze e le somiglianze tra le due condizioni, i sintomi associati a ciascuna di esse e ciò che può essere fatto per trattarle e ottenere un sonno più riposante.

RINITE ALLERGICA

Cos’è?

La rinite allergica (nota anche come “raffreddore da fieno” o “allergia stagionale”) è una malattia associata a un gruppo di sintomi che interessano le vie respiratorie. Questi sintomi si verificano quando si respira qualcosa a cui si è allergici come polvere, peli di animali o polline.

Sintomi:

Dopo l’esposizione a questi allergeni, i sintomi possono includere:

  • Prurito al naso, bocca, occhi, gola o cute
  • Naso che cola
  • Starnuti
  • Occhi che lacrimano
  • Naso chiuso e congestione nasale
  • Orecchie intasate
  • Diminuzione dell’olfatto
  • Gola infiammata
  • Occhiaie e borse sotto gli occhi
  • Affaticamento e irritabilità
  • Mal di testa

Trattamento:

Durante il giorno, per ridurre gli effetti delle allergie è possibile assumere antistaminici da banco. Per un trattamento più immediato che non richiede i farmaci, è sempre possibile utilizzare uno spray nasale a soluzione salina e un balsamo decongestionante da spalmare sul petto. Se nient’altro funziona, esiste l’opzione dei vaccini contro l’allergia.

Per la notte è da considerare investire in un cuscino ipoallergenico che non intrappoli polline, polvere o altri allergeni nelle fibre. Anche un umidificatore può aiutare. Inumidire l’aria della camera da letto aiuta a lenire i sintomi respiratori. Attenzione: L’acqua dell’umidificatore va cambiata regolarmente.

APNEE NOTTURNE

Cosa sono?

Le apnee notturne, medicalmente note come apnee ostruttive del sonno, sono un disturbo del sonno caratterizzato da un’interruzione della respirazione che può durare dai 10 secondi fino ad oltre un minuto.

Sintomi:

Insieme alle pause respiratorie costanti, i sintomi possono includere:

  • Forte russamento
  • Frequenti risvegli
  • Stanchezza durante il giorno
  • Mal di testa mattutini
  • Alta pressione sanguigna
  • Irritabilità, depressione e/o sbalzi d’umore
  • Sovrappeso

Trattamento:

Attualmente la sindrome delle apnee ostruttive del sonno viene contrastata con un ampio spettro di terapie, ad esempio la Cpap, dispositivo a pressione positiva, la chirurgia otorinolaringoiatrica, la terapia con Mad (Dispositivo di avanzamento mandibolare) o ancora terapie posizionali e dimagrimento quando necessario.

Entrambi i disturbi possono influire sulla qualità del sonno e portare ad affaticamento diurno e scarsità di energie. Ma nel complesso, il modo migliore per capire la differenza tra rinite allergica e apnee notturne è identificare la presenza di congestione nasale o irritazione oculare e la cadenza stagionale del disturbo.

Qualunque sia la causa del cattivo sonno, è importante assicurarsi di esaminare le soluzioni il prima possibile. La scarsa qualità del sonno può portare a una serie di problemi di salute: da problemi cardiovascolari ad un effetto generale sul benessere emotivo e la capacità di concentrazione.